È la notte di Halloween Chi sarà quell'uomo vestito da indiano? È la notte di Halloween Di chi sarà la testa che stringe nella mano? È la notte di Halloween Non un uomo ma uno spirito guarda ora il tuo occhio, Nella notte di Halloween Che è tornato qui tra i vivi per riprendersi il suo teschio.
È la notte di Halloween Geronimo ha uno scalpo che gli pende dalla mano. È la notte di Halloween La testa è quella del presidente americano, È la notte di Halloween Nipote di quel Prescott che profanò la fossa Nella notte di Halloween E che rubò il cranio del grande pellerossa.
Come il puma silenzioso va Al suo passaggio la lepre non si sveglierà. E sarà vento sul suo collo soffierà E sarà tuono quando colpirà.*
È la notte di Halloween Ci umilia l'uomo bianco usando la tua testa È la notte di Halloween Come poggiapiedi nella sua macabra festa, È la notte di Halloween Ma il suo potente esercito che il mondo fa tremare Nella notte di Halloween La furia di Geronimo non riuscirà a fermare.
Come il puma silenzioso va Al suo passaggio la lepre non si sveglierà. E sarà vento sul suo collo soffierà E sarà tuono quando colpirà.*
*Il ritornello di questa canzone è ispirato ad un canto di agguato del popolo Apache: «Con passo di puma tra le rocce Mi faccio strada, Nemmeno la lepre si sveglia Al mio passaggio. Ma quando colpirò Colpirò con la forza del tuono, Come il fulmine all'alba colpirò!»