U.N.O. per Tutti

La nostra musica... non ha prezzo!

Finalmente, nella nuova sezione Audio, sono disponibili tutti i quattro album per il download senza pagare un euro! Buon ascolto...

Se invece non accetti compromessi di qualità, puoi ordinare da qui un Cd a 6,90 euro comprese le spese di spedizione in tutta Italia!

You are here: Home > Discografia > Poi dice che U.N.O. [...]
Poi dice che U.N.O. si butta a sinistra

 

Poi dice che U.N.O. si butta a sinistra (ovvero il declino del capitalismo reale) è un disco marxista, ma in un duplice senso: risente delle teorie del filosofo tedesco, ma anche dell’ironia dei fratelli Marx; l’ironia è fondamentale quando si vuole trattare certi temi in una sede poco adeguata come la canzone. Non è un disco politico, nel senso che non prende alcuna posizione politica, anche perché la politica ha smesso già da un pezzo di dare risposte agli interrogativi che il mondo attuale pone all’uomo. «Poi dice che uno si butta a sinistra» è una battuta che il grande Antonio De Curtis in “Totò e i re di Roma” ripete molte volte. Una battuta per gente battuta. Buttarsi a sinistra significa qui, per noi, riconoscersi in tutte quelle realtà storiche (uomini, movimenti o partiti) che hanno lottato affinché la “ragione” dei pochi non prevalesse sui diritti dei tanti. È un disco nel quale a parlare, da posti e tempi diversi, sono gli sconfitti: Geronimo che torna a riprendersi il suo teschio, uno degli 81 passeggeri che persero la vita sul cielo di Ustica, un reduce degli anni di piombo, un noto dottore argentino che, diventato soldato, dimostrò al mondo come non si debba sempre chinare la testa davanti ai potenti e poi un contadino boliviano che ha lottato nella “prima guerra dell’acqua” a Cochabamba. Al centro di ogni discorso però c’è sempre il punto di vista degli emarginati: di chi nelle storia non rientra, in quanto irriducibilmente diverso; il punto di vista dei popoli che abitano le “Repubbliche senza storia”, come direbbe Rimbaud. La storia è protagonista anche nella suite finale. La storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi, che viene riletta – per quanto sia possibile farlo nello spazio sintetico di un disco – dal punto di vista di queste sensibilità emarginate.

 

  1. Prefazione
  2. Ma(t)rx
  3. Silenzio
  4. Teschi e ossa
  5. Geronimo
  6. Il dottor Ernesto
  7. Cochabamba (la prima guerra dell'acqua)
  8. Gli anni di pongo
  9. Verità elastica
  10. CCCP (Cresci Consuma Crepa Porco)
  11. Sentieri di versi
    (Piccola storia d'Italia dal dopoguerra a oggi: racconti e ricordi)
    parte 1: La guerra è finita (?)
    parte 2: 10Q
    parte 3: Il boom
    parte 4: La contestazione
    parte 5: Una mattina di novembre
    parte 6: M.o.n.d.o. Bazar
    parte 7: Il potere si rinnova
    parte 8: Come gli uccelli nel cielo
Leggi le recensioni dell'album

Per scaricare questo album gratuitamente, vai nella sezione Audio
 

U.N.O. su Internet

Banner
Banner
Banner
Banner

Newsletter

Se vuoi essere informato su novità e concerti tramite e-mail, iscriviti qui!